Verbale della riunione di Agorà dell’ 1-08-12
Partecipanti: .....omissis......
Rettifica riguardante il verbale precedente: all’incontro con il giornalista .....omissis.......
_Questione Renzi a Ravenna; ....omissis.....
Comunicazioni varie:
....omissis.......
Punti programmatici
Postilla sulla sanità: esperienza toscana come esempio da seguire riguardo all’istituzione di presidi che svolgano una funzione di mediazione tra medico di base e pronto soccorso.
Punto 54: visto l’eccesso di produzione, puntare su un programma di RISPARMIO ENERGETICO ADEGUATA AGLI STANDARD EUROPEI ( mirando anche ad progressivo abbassamento dei livelli di produzione FOSSILE);
altri punti
-città rinnovabili ( riduzione delle emissioni)
-problema del fotovoltaico (sull’argomento sono molto preparati Villa, Ronchi e Mignola; se intendono sviscerare l’argomento aspetto di ricevere una relazione scritta che possa essere integrata ai documenti di ago.rà insieme ai verbali)
-Biogas (intervento di Di Martino): ora il biogas viene utilizzato per produrre energia elettrica, ma dato che siamo già in esubero nella produzione di questo tipo di energia, si dovrebbe avere la possibilità di reimmettere il biogas in rete sfruttandolo come risorsa per energie alternative, e questo lo si può fare solo previa attuazione di un Decreto Nazionale attuativo, che permetterebbe in sintesi un abbassamento del prezzo del gas.
Si ritiene anche necessario in quest’ottica di “città rinnovabile” un ulteriore valorizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti e del conseguente riciclo dei materiali, tutti concordano su questo punto e lo ritengono di stringente attualità, vengono anche prese in esame varie soluzioni pratiche per far fronte a questa necessità partendo dalla nostra realtà locale: c’è chi come Di Martino punta sul modello di “isole ecologiche”, chi come Mennella pone in luce come in particolare il sistema del “porta a porta” ( sistema di raccolta tra l’altro già attivo e funzionante in varie località nazionali ed europee) non debba mai divenire un elemento deturpante per il luogo ove questa venga applicata, per questo in zone urbane di particolare valore artistico come ad esempio i centri storici si dovrebbe trovare un altro metodo di gestione dei rifiuti più consono che non venga in alcun modo a creare danni all’estetica. L’istanza ecologica deve quindi concertarsi ed armonizzarsi con l’esigenza di non apportare sfregi estetici al territorio circostante, soprattutto se questo sia di particolare valore storico o artistico.
Mannella porta anche ad esempio come eventuale modalità di raccolta differenziata il sistema dei cassonetti condominiali dotati di chiave ( busto arsizio), sistema che permetterebbe di monitorare e, nel caso anche di punire tramite multe, chi non rispetta per noncuranza o negligenza tali sistemi di raccolta .
I punti 58 e 59 e 60 vengono approvati in toto. La riunione viene dichiarata chiusa alle 23.40
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