venerdì 14 settembre 2012

Rassegna stampa 14 09 2012 (da Ravenna 24)

Questa mattina Il comitato "Ravenna per Matteo Renzi" si è presentato a giornalisti e sostenitori: all’Hotel Diana il primo incontro dove sono state esposte idee, progetti e obiettivi. “Vediamo in Renzi la volontà di cambiamento” ha spiegato Giuseppe Roccafiorita, 35 anni, militante nei Ds e Pds. “Faccio parte di quella generazione su cui si è scaricata per 17 anni l’inefficienza del mondo del lavoro. Non siamo contro il Pd e non siamo contro i più anziani ma contro chi per 20 anni è stato protagonista della malapolitica. Vogliamo sussidi di disoccupazione, contratti standard, salari minimi garantiti, un nuovo sistema di welfare che vada a sostituire l’unico ammortizzatore sociale italiano, le famiglie. Le accuse di cercare voti a destra sono ‘sciocche e pretestuose’, lo stesso d’Alema con la sua suprema arroganza una volta disse che ‘i voti non si pesano ma si contano’. Chi deve governare deve convincere anche chi è dall’altra parte. Speriamo in una campagna centrata sui contenuti e non sulle aggressioni”. Roberto Fagnani fa parte del comitato ‘Adesso lavoratori per Matteo Renzi’, e spiega che si occuperà di discussioni nei luoghi di lavoro sull’incentivazione dell’occupazione giovanile e femminile; del welfare biografico e non clientelistico; del recupero delle aree dimesse in Italia; di patto di stabilità, riforma semplificata del fisco, riduzione della burocrazia e lotta all’evasione fiscale. Federico Aquilanti, comitato “Università per Matteo Renzi”, ha il compito di promuovere all’interno delle sedi universitarie il progetto coinvolgendo anche docenti, dottori di ricerca e accademici. Punti di partenza, l’abolizione del “valore legale” del titolo di studio per innescare una competizione basata sul suo “valore reale” e gli accordi tra istituti di credito e atenei con fondi pubblici a garanzia. All’incontro era presente anche Vito Ronchi, comitato “Bassa Romagna per Matteo Renzi”. La sede del comitato sarà ospitata dall’associazione AgoRa, in via dei poggi 97. Referente istituzionale è il consigliere Di Martino.

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